Tabi
La Tabi è la prima scarpa della Maison, presentata nel corso della sfilata inaugurale del 1988. Ispirata alle calzature tradizionali giapponesi del XV secolo, ha una costruzione che segue il profilo del piede.
Per la sua primissima sfilata, Martin Margiela trasformò la scarpa tradizionalmente piatta in uno stivale con il tacco, e immerse le suole in vernice rossa, facendo sì che gli stivali lasciassero la loro impronta inconfondibile mentre le modelle percorrevano la passerella bianca.
Dalla sua creazione, la Tabi è stata reinventata in molteplici forme e materiali, diventando uno strumento d'espressione dell'innovazione della Maison. Il design originale è disegnato per seguire il contorno naturale del piede e poggia su un tacco cilindrico ampio che rispecchia il diametro del tallone umano, una forma che continuiamo a ricreare anche oggi.
Un processo artigianale dove ogni fase è realizzata a mano. La preparazione della base richiede fino a quattro ore: lo stampo viene inciso in un blocco di legno, seguito poi dalla cucitura e dall'assemblaggio. Il lavoro coinvolge 11 artigiani, ognuno con la propria competenza specifica, e ogni scarpa è rifinita con un single white stitch.
MaisonMargiela/Folders nasce dalla volontà del nostro team di condividere le idee e i valori che definiscono la Maison attraverso una mostra dedicata, organizzata a Chengdu, in cui sono state presentate per la prima volta le Tabi di collezionisti provenienti da tutto il mondo. La mostra ha offerto un punto di vista intimo e privilegiato sulla vita di questa calzatura, conservata, preservata e personalizzata nel tempo.